Il periodo dopo il parto è un momento di grande gioia, ma anche di profondi cambiamenti per il corpo della donna.
La gravidanza e il parto, infatti, mettono a dura prova muscoli, mente, articolazioni e postura. È qui che entra in gioco la fisioterapia post partum, una risorsa preziosa per aiutare le neomamme a recuperare benessere e forza fisica in modo sicuro e graduale.
Perché la fisioterapia è estremamente importante dopo il parto?
Durante i nove mesi di gravidanza, il corpo subisce numerose trasformazioni: i muscoli dell’addome si allungano, il pavimento pelvico si rilassa per permettere il passaggio del bambino e la colonna vertebrale deve adattarsi ai cambiamenti di peso e postura. Dopo il parto, molte donne sperimentano:
- Dolori alla schiena e al bacino a causa del rilassamento dei legamenti e della postura scorretta.
- Debolezza del pavimento pelvico, che può portare a incontinenza urinaria o prolasso degli organi pelvici.
- Diastasi addominale, ovvero la separazione dei muscoli retti dell’addome, che può causare instabilità del tronco e difficoltà nei movimenti quotidiani.
- Rigidità e tensioni muscolari, dovute anche alla nuova routine di allattamento e alla cura del neonato.
- Perdita di urina.
La fisioterapia aiuta a prevenire e trattare questi disturbi, favorendo un recupero efficace e rispettoso del corpo della donna.
I benefici della riabilitazione post-parto
Un percorso fisioterapico specializzato e mirato offre molteplici vantaggi:
- Recupero del tono muscolare addominale e pelvico: esercizi specifici aiutano a rinforzare i muscoli senza creare pressioni dannose.
- Miglioramento della postura: un corpo più equilibrato riduce dolori e tensioni, facilitando i movimenti quotidiani.
- Prevenzione dell’incontinenza urinaria: attraverso la ginnastica perineale, si rafforza il pavimento pelvico, prevenendo fastidi futuri.
- Risoluzione della diastasi addominale: programmi di esercizi adeguati aiutano a chiudere la separazione dei muscoli retti dell’addome.
- Maggiore benessere psicofisico: l’attività fisica stimola la produzione di endorfine, migliorando l’umore e riducendo il rischio di depressione post partum.
- Educazione: la conoscenza del proprio corpo e delle diverse fasi che questo deve affrontare, aiuta la neo-mamma a prevenire situazioni a volte rischiose.
Quando iniziare?
Il momento ideale per iniziare la fisioterapia dipende dal tipo di parto. In genere:
- Dopo un parto naturale senza complicazioni, la fisioterapia può essere iniziata da subito. L’educazione sarà alla base.
- Dopo circa 4-6 settimane si potrà cominciare con leggeri esercizi.
- Dopo un parto cesareo, è consigliabile aspettare almeno 8 settimane, seguendo le indicazioni del medico.
È fondamentale affidarsi a una fisioterapista specializzata per lo sviluppo di un programma personalizzato, evitando esercizi inappropriati che potrebbero peggiorare la diastasi addominale o sovraccaricare il pavimento pelvico.
Conclusione
La fisioterapia post partum non è solo un aiuto per risolvere i problemi fisici, ma anche un’opportunità per prendersi cura di sé, riconnettersi con il proprio corpo e affrontare con più energia le sfide della maternità. Ogni donna merita di sentirsi bene nel proprio corpo dopo il parto, e il movimento, se guidato in modo corretto, è il primo passo per raggiungere questo obiettivo.
Antonia Canini (Fisioterapista Fisio Donna)